Gruppo Storico

La famiglia Della Torre trova la sua origine dai Torriani o Della Torre di Milano. La famiglia si stabilì nel palazzo sito accanto al convento di San Bernardo (poi Ospizio Gianotti) e nel palazzo dell’odierno Convitto Pellico. I Della Torre furono benefattori del Duomo, ove eressero e dotarono riccamente l’altare dell’Invenzione della Santa Croce, ma soprattutto furono benefattori della Chiesa parrocchiale dei Santi Martino e Bernardo, che contribuirono generosamente ad ampliare e decorare; pregevoli nel presbiterio, i mausolei di Francesco Annibale Della Torre, in marmo bigio di Brossasco. La famiglia godette di maggior splendore tra il 1550 e il 1650, ed è appunto in questo periodo, esattamente nel 1597, che si collocano i personaggi del nostro gruppo. Il ramo della famiglia dei Della Torre è derivato dai Della Torre di Milano di cui un discendente si era messo al servizio dei Savoia i quali lo ricompensarono dandogli la Signoria di Saluzzo. Non a caso lo stemma è quello caratteristico dei Della Torre di Milano. I Della Torre di Saluzzo, consignori di Bairo, Bagnolo, Bibiana, Luserna, Pertengo, S. Martino, adottarono uno stemma inquartato, simile a quello dei Della Torre Valsassina friulani, goriziani e triestini: al primo e quarto d'argento alla torre di rosso; al secondo e terzo d'azzurro a due scettri d'oro, gigliati e decussati, il tutto sotto un capo d'oro, carico di un'aquila, coronata, di nero. Un esponente fu il Conte Palatino Gianfrancesco della Torre, patrizio milanese e Decurione di Milano, ambasciatore dei Savoia presso il Ducato Milanese nella metà del 1500. Un altro esponente di spicco fu Mons. Giacinto della Torre, Arcivescovo di Torino dal 1805 al 1814. I Della Torre di Milano ebbero numerose ramificazioni e da una di queste derivano i Della Torre di Saluzzo